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Quando si pensa a Leonardo da Vinci, la mente viene invasa da tante immagini, poiché è difficile trovare una disciplina del sapere in cui non si sia cimentato: pittura, disegno, scienze, matematica, architettura, ingegneria e cartografia, per citarne solo alcune. Geniale e polivalente, ha lasciato una traccia indelebile ovunque. Il 2019 ha segnato il 500esimo anniversario della scomparsa di questo grande uomo, considerato una delle personalità più famose del Rinascimento italiano. Molti sono stati gli eventi organizzati in Italia e all’estero e i libri scritti per celebrarlo. Stefano Zuffi, storico dell’arte e curatore di numerose mostre, propone un libro in cui raccoglie tutte le opere pittoriche leonardiane: l’Annunciazione, il Battesimo di Cristo, la Gioconda, la Vergine delle rocce, la Dama con l’ermellino – utilizzata anche per la copertina – e alcuni dei suoi più bei disegni. L’arte di Leonardo trasmette una profonda conoscenza sia del corpo umano, studiato in ogni minimo dettaglio, sia delle leggi fisiche della luce. Egli dava grande importanza al rapporto tra scienza e arte: partendo da una concezione quattrocentesca, ha fatto della produzione artistica lo specchio della natura, che deve essere studiata e indagata a fondo per essere degnamente rappresentata. Ogni momento della giornata era per lui occasione di osservazione. Da qui la sua dedizione per gli studi di botanica, anatomia e in particolare ottica, dove l’occhio è considerato come tramite tra l’immagine e l’anima. La sua grande curiosità è stata sempre accompagnata dal desiderio di concretizzare le sue conoscenze: scienza e pratica erano quindi indissolubili. Zuffi intraprende un viaggio, conducendo il lettore alla scoperta delle varie opere, analizzandole, ingrandendo i particolari più significativi e svelando il rapporto che Leonardo aveva con il mondo. Il libro è suddiviso in temi: animali, bambini, gesti, natura, sguardi, sorrisi, tecnologia e anatomia. Una lettura affascinante dallo stile partecipativo, dedicata ad uno dei più grandi artisti di tutti i tempi.

Leonardo in primo piano
Stefano Zuffi
Rizzoli