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In alcuni ristoranti si sa che anche l’occhio vuole la sua parte. Per questo, qui non si servono solo piatti che incantano con i loro aromi, ma anche con la loro estetica. moments presenta quattro ristoranti in tutto il mondo che, con un food design straordinario, regalano momenti di gusto unici.


1) Restaurant Sühring (Bangkok)

Il Sühring di Bangkok è come una breve vacanza nell’infanzia tedesca, solo che si svolge in un’elegante villa affacciata su un giardino tropicale. I gemelli Mathias e Thomas Sühring giocano qui con maestria con classici come l’aringa Bismarck, gli Spätzle o lo stinco di maiale, che nella loro versione moderna e maliziosa sono presentati in modo così artistico da stupire anche i migliori cuochi tedeschi, e le loro madri e i loro padri. Ogni piatto è un frammento di patria trasformato in design: talvolta delicato, talvolta ironico, sempre stagionale e curato nei minimi dettagli. E quando la celebre insalata di pollo arriva in tavola sotto forma di piccolo tortino, non è soltanto un’esperienza di gusto, ma anche la prova che il food design può rendere la tradizione chic e sorprendentemente attuale.

2) Quintonil (Mexiko City)

Al Quintonil di Città del Messico, Alejandra Flores e Jorge Vallejo non si limitano a servire cibo: mettono in scena i sapori del Messico come vere e proprie opere d’arte. Il ristorante, premiato con due stelle Michelin e attualmente terzo al mondo, trasforma tecniche tradizionali e ingredienti regionali in piatti spettacolari e spesso sorprendenti, che stimolano sia la fantasia che il palato. Colori, consistenze e forme invitano allo stupore, mentre sullo sfondo i produttori provenienti da tutto il Messico garantiscono la perfetta qualità dei prodotti. Chi siede a questi tavoli non si limita a mangiare: esplora, sogna e lascia vagare lo sguardo sul piatto, perché c’è davvero molto da scoprire e da ammirare. Consiglio: caricate il cellulare e pulite l’obiettivo della fotocamera – non fotografare questi piatti sarebbe un vero peccato.

3) Atomix (New York)

L’Atomix di New York è uno di quei ristoranti per cui varrebbe la pena prendere un aereo. Il raffinato locale di Junghyun ed Ellia Park propone una cucina coreana contemporanea di altissimo livello: creativa, intensa nei sapori e visivamente impeccabile. Ogni portata è perfettamente orchestrata: presentata con arte, ricca di texture e colori emozionanti, servita su un lungo bancone dove è possibile osservare direttamente i cuochi al lavoro. Il menu segue una struttura narrativa, come una sceneggiatura ben scritta: non si vuole perdere neppure una scena. Chi ha mangiato qui una volta capisce perché Atomix è considerato tra i migliori ristoranti del mondo.

4) Don Julio (Buenos Aires)

Don Julio è molto più di un ristorante: è una dichiarazione d’amore ai sapori, ai terroir e all’arte dell’ospitalità argentina. Da 25 anni, Pablo Rivero accoglie gli ospiti nel suo locale d’angolo nel quartiere di Palermo (attenzione: quello di Buenos Aires, non quello italiano!) le migliori bistecche di Aberdeen Angus e Hereford, allevate nella propria fattoria secondo principi rigenerativi, tagliate in casa, stagionate alla perfezione e cotte su fuoco vivo. Tra fiamme sibilanti, profumato legno bianco di quebracho e una carta dei vini con 60000 bottiglie provenienti da tutte le regioni del Paese, qui nascono autentiche opere d’arte culinarie. E se non trovate posto subito, niente paura: l’attesa è resa piacevole con spumante, mini empanadas calde e tanta accoglienza argentina.


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