Perché i design di alta qualità delle carte da parati sono ben più di semplici decorazioni e quali tendenze saranno affascinanti nel 2025.
La carta da parati sta vivendo un ritorno all’insegna del glamour, non come decorazione di sfondo con discreti fiorellini, ma come dichiarazione di una nuova era del design: la parete non è più un limite, ma si trasforma in una tela per sogni surrealisti, esperimenti materici e capolavori artigianali. Ma perché proprio adesso? Le carte da parati sono un investimento per l’eternità: donano profondità agli ambienti, assorbono gli accenti come i cuscini di velluto del divano assorbono la luce e sopravvivono ai cicli della moda con l’understatement britannico. Le tendenze Maison 2025, dalle sfumature cromatiche interattive al Dopamine Decor, lo dimostrano: chi investe oggi in carte da parati non acquista decorazioni, bensì pezzi unici curati che narrano storie. E siamo onesti: cosa ci può essere di più lussuoso di un soggiorno che respira lo spirito di un’installazione di pouf Swan?
Wonderwall Studio: pareti artistiche per fuggire dalla quotidianità
Ispirato dalla trascendente bellezza della natura, Wonderwall Studio compone rivestimenti murali che trasformano gli spazi in rifugi paradisiaci. I progetti nascono dalla convinzione che la presenza della natura porti a una felicità ed equilibrio profondi, una filosofia che si ritrova in ogni modello. Reinterpretando la realtà attraverso una lente di poesia, collezioni come Keisha, Galgo o Eloise invitano gli spettatori a scoprire paesaggi emotivi: Viktor Goryaev, ad esempio, sfuma il confine tra realtà e fantasia mediante orizzonti astratti e forme fluide. Al centro dei progetti di Wonderwall Studio vi è sempre l’artigianato, che mira a stimolare la contemplazione, la sensazione dei rivestimenti murali e lo stupore negli spazi quotidiani.
Bobbi Beck: eleganza intramontabile e audace dichiarazione
Sotto la guida del designer e co-fondatore James Mellan-Matulewicz, Bobbi Beck mira con le sue collezioni alla fusione di sperimentazioni audaci con un’eleganza intramontabile. Anche le ultime collezioni mostrano questa dualità: motivi audaci e di nicchia coesistono con classici reinterpretati, facendo sì che ogni capo superi le tendenze passeggere. «Il nostro modello su misura ci offre la libertà di superare i confini», sostiene James. «Ci rivolgiamo a coloro che cercano dichiarazioni uniche e capi basici sofisticati, tutti realizzati con un tocco Bobbi Beck inconfondibile». Il fulcro del brand è la sua identità di studio di design e stampa a impatto zero, che realizza carte da parati di lusso senza nuocere al pianeta.
Cole & Son: eccentricità britannica con un’eredità reale
Fondata a Londra nel 1875, designata fornitore reale di carta da parati nel 1961 e famosa dagli anni 2000 per le collaborazioni con leggende del design come Fornasetti, Gucci o Vivienne Westwood, Cole & Son è oggi sinonimo di passione per il design artistico e l’artigianato di prima qualità. Marie Karlsson trova ispirazione in tutto il mondo: per esempio, Shinrin Yoku è stato ispirato da un viaggio con il team di artisti da Kyoto a Tokyo: «La collezione rivela una visione multidimensionale, definita dal nostro incontro con la fantastica cultura giapponese». La collezione Ardmore è il risultato del dialogo creativo tra Cole & Son e Ardmore. Ispirata al maestoso albero di baobab, simbolo di vita e forza in Sudafrica, questa collezione rende omaggio alla sua vivace flora e fauna attraverso un design audace e un’elaborata maestria.
Emma J Shipley: mondi magici sulla parete
La designer britannica Emma J. Shipley trae ispirazione per le sue opere dai viaggi in paesaggi come le Highlands scozzesi, la Grecia o la Costa Rica. La sua collezione Mythica coniuga il mondo naturale, il folklore e la fantasia surreale con rappresentazioni opulente di animali, dettagli magici e colori accesi. Per Mythica, Emma ha coniugato per la prima volta stampe con tessuti jacquard e ricami, donando nuova profondità ai suoi disegni. Invece di seguire le tendenze, la designer segue fonti personali e palette di colori assemblate intuitivamente, che a volte coincidono con le attuali tendenze, a volte no. La sua più recente collezione invita a portare i mondi magici nella vita di tutti i giorni, attraverso cuscini, carta da parati o gioielli. Ogni pezzo è concepito per essere un viaggio in un incantato mondo parallelo, che porta meraviglia e sogni nel salotto di casa. Il credo di Emma: il design come ponte tra la natura autentica e le storie fantastiche.
Little Greene: ludica carta da parati dallo storico fascino o nostalgici design con un’anima moderna
La collezione di carte da parati Storybook Papers di Little Greene è una serie di otto design fantasiosi creati in collaborazione con il National Trust. I motivi ludici sono ispirati a storici giocattoli, alle illustrazioni di libri per bambini di Beatrix Potter e ai tessuti d’archivio: una parte del ricavato delle vendite sarà devoluta al National Trust per la conservazione dei siti del patrimonio culturale. «È un grande onore scoprire e riportare in vita interessanti progetti storici, reinterpretarli e ampliare la loro storia con nuovi colori e formati», afferma Ruth Mottershead. Sebbene le origini delle carte da parati Storybook risalgano all’infanzia, la loro natura ludica e variopinta le rende ideali per diversi ambienti, secondo la direttrice creativa: «Immagino che questi disegni luminosi e pieni di carattere decoreranno non solo le camerette dei bambini, ma anche corridoi, bagni e sale da pranzo».
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