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OMEGA European Masters 2026

Mobility & Sports · agosto 2026

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Redaktion

agosto 2026

Golf, storia e vette alpine

Dal 3 al 6 settembre 2026, l’élite internazionale del golf si ritroverà ancora una volta a Crans-Montana in occasione dell’OMEGA European Masters. La 79ª edizione promette non solo un parterre di altissimo livello, ma anche quella particolare combinazione di eccellenza sportiva, tradizione e atmosfera alpina che da decenni rende questo torneo inconfondibile. 

Quattromila all’orizzonte, chalet ornati di fiori lungo i fairway e, nel cuore di questo scenario, alcuni dei migliori golfisti al mondo. Quando, all’inizio di settembre, l’OMEGA European Masters tornerà a Crans-Montana per la sua 79ª edizione, uno dei campi da golf più spettacolari delle Alpi diventerà nuovamente il palcoscenico del golf internazionale ai massimi livelli. Di fronte a un simile panorama, persino gli appassionati più accaniti fanno talvolta fatica a tenere lo sguardo esclusivamente sulla pallina e sul green. Ma Crans non affascina soltanto per la sua cornice: a renderla speciale è anche la sua storia. Dal 1939, il torneo internazionale si disputa sull’altopiano vallesano ed è oggi il più antico d’Europa a svolgersi, anno dopo anno, sullo stesso campo.

© Deprez Photo
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Quando le star sono ancora rilassate

Chi desidera vivere appieno l’atmosfera speciale di Crans farebbe bene ad arrivare già prima dell’inizio del torneo, previsto per giovedì. Nei giorni precedenti si disputano infatti l’UBS Silver Pro-Am e l’UBS Gold Pro-Am. Sui green il clima è ancora più disteso: professionisti e dilettanti giocano insieme, gli incontri sono più informali e il pubblico può avvicinarsi particolarmente alle star. Pochi incarnano questo spirito con la stessa maestria di Miguel Ángel Jiménez. Con l’immancabile sigaro tra le labbra, lo spagnolo percorre il campo con la consueta disinvoltura, trovando anche il tempo di dispensare qualche prezioso consiglio ai suoi compagni di gioco. Jiménez è ormai una vera e propria «istituzione» del torneo. Nel 2026, il vincitore dell’edizione 2010 sarà in Vallese per la 36ª volta.

Miguel Ángel Jiménez © Deprez Photo

Grandi nomi, grandi ambizioni

Ma anche quest’anno alla carismatica leggenda del golf non mancheranno certo avversari di peso. Il campione in carica Thriston Lawrence arriva a Crans-Montana con la possibilità di conquistare il titolo per la terza volta, dopo i successi del 2022 e del 2025, entrando così nell’esclusivo circolo dei giocatori capaci di imporsi tre volte vincitori a Crans. Tra gli iscritti figurano anche gli ex vincitori Matt Wallace (2024), Rasmus Højgaard (2021), Danny Willett (2015) e Sergio García (2005). Dopo undici anni, torna a Crans anche Patrick Reed. Il vincitore del Masters 2018, protagonista di un’ottima stagione, è attualmente in testa alla Race to Dubai. Con Rasmus e Nicolai Højgaard, inoltre, per la prima volta entrambi i gemelli danesi saranno al via insieme. Anche sul fronte svizzero non mancano i motivi d’interesse: Joel Girrbach, Ronan Kleu, Benjamin Rusch, Nicola Gerhardsen e Maximilien Sturdza avranno l’opportunità di misurarsi con la concorrenza internazionale davanti al pubblico di casa. 

Ma al Golf Club Crans-sur-Sierre il campo è una star almeno quanto i giocatori. Lo dimostra in modo particolarmente suggestivo la buca 7. Questo corto par 4 è una delle buche più iconiche del percorso e, per l’edizione di quest’anno, è stato reso ancora un po’ più impegnativo: il tee di partenza dei professionisti è stato arretrato di circa 15 metri. E poi c’è la 18. La buca conclusiva, con il green difeso dall’acqua proprio davanti alla tribuna degli spettatori, è stata teatro di più di un epilogo memorabile. È qui che nel 1993 Severiano Ballesteros mise a segno uno di quei colpi di cui, nel golf, si continua a parlare ancora decenni dopo: dopo un drive finito molto fuori traiettoria, il tre volte vincitore riuscì, da una posizione quasi impossibile, a superare un ostacolo e a portare la pallina fino al bordo del green, per poi salvare il birdie con un chip-in. Non bastò per vincere il torneo, ma bastò per entrare nella leggenda.

Thriston Lawrence © Deprez Photo
Matt Wallace © Deprez Photo
Joel Girrbach © Deprez Photo

A un passo dai protagonisti

È proprio alla buca 18 che emerge ciò che distingue l’OMEGA European Masters da molti altri grandi tornei di golf. Intorno al green, giocatori e pubblico sono così vicini che la tensione si percepisce quasi fisicamente. E quando i posti in tribuna scarseggiano, non manca un’alternativa decisamente tipica di Crans: alcuni spettatori si sistemano semplicemente sul tetto dello chalet adiacente. Ogni anno il torneo richiama in Vallese circa 50’000 spettatori. Vengono per i grandi nomi, per lo sport, ma anche per un luogo in cui golf di livello mondiale e idillio alpino convivono con naturalezza da quasi nove decenni. 

Dal 3 al 6 settembre 2026

OMEGA European Masters

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