moments
Mallorca stay junior sea view suite with rooftop pool roof
Travel

Mandarin Oriental Punta Negra

Travel · settembre 2026

B

Brigitte Cocyan

settembre 2026

Nuova vita per un indirizzo storico

Sulla costa sud-occidentale di Maiorca, Mandarin Oriental inaugura il suo primo resort sull’isola. Punta Negra, vicino a Puerto Portals, viene completamente reinterpretata con 131 camere e suite, un’ampia offerta gastronomica e il Mediterraneo praticamente a due passi.

A volte, per creare un nuovo hotel non serve inventare un luogo nuovo. Punta Negra sorge su un promontorio lungo la costa sud-occidentale di Maiorca, circondato da pini, piccole baie e dal Mediterraneo. Puerto Portals è raggiungibile a piedi, mentre Palma dista circa dodici minuti d’auto. È proprio qui che Mandarin Oriental apre la sua prima struttura sull’isola.

© Mandarin Oriental

La location ha una lunga storia. Per decenni, l’ex Hotel Punta Negra è stato uno degli indirizzi di villeggiatura più conosciuti della zona. Ora inizia un nuovo capitolo: con il nome Mandarin Oriental Punta Negra, la proprietà viene completamente ripensata. Il progetto architettonico è affidato allo studio maiorchino BG Arquitectura. Pietra naturale, tonalità mediterranee e ampi passaggi tra interno ed esterno non cercano tanto di creare un mondo nuovo, quanto di portare il paesaggio circostante dentro l’hotel.

© Mandarin Oriental

In totale sono previste 131 camere e suite, tra cui 26 suite e nove casitas immerse nei giardini. Diciannove camere e suite dispongono di un proprio plunge pool, mentre tre rooftop suite hanno una piscina privata. Balconi, terrazze e grandi finestre orientano continuamente lo sguardo verso l’esterno, tra giardini, pini e mare.

© Mandarin Oriental
© Mandarin Oriental
© Mandarin Oriental
© Mandarin Oriental

Particolarmente ampia è l’offerta gastronomica, articolata in sei diversi concept. Matsuhisa porta a Punta Negra la cucina giapponese ispirata a Nobu, mentre da Leña, firmato Dani García, carne e fuoco sono protagonisti. Jacinta è dedicato alla cucina messicana, mentre Leppoc unisce influenze spagnole e levantine. Completano l’offerta il pool club Thalos, di ispirazione greca, e Sobretaula, pensato per tapas, drink e lunghe serate sul mare.

© Mandarin Oriental

Anche nella spa Mandarin Oriental cerca di creare un ponte tra le proprie radici asiatiche e Maiorca. L’offerta comprende sette cabine per i trattamenti, fitness center, piscina idromassaggio, bagno turco e cold plunge. Più interessante è però l’approccio locale: un trattamento sviluppato appositamente utilizza erbe tipiche dell’isola come salvia, menta, timo e camomilla, mentre le cerimonie orientali del tè si affiancano a trattamenti di ispirazione spagnola.

© Mandarin Oriental
© Mandarin Oriental

Alla fine, però, il vero punto di forza di Punta Negra potrebbe essere qualcosa che difficilmente si può costruire da zero: la posizione. Puerto Portals si raggiunge in dieci minuti, Palma in circa dodici, e anche la Serra de Tramuntana è facilmente accessibile. Allo stesso tempo, il resort si trova direttamente sul mare e abbastanza lontano dal centro da non sembrare un hotel cittadino con accesso alla spiaggia.

Negli ultimi anni Maiorca ha visto nascere un numero sorprendente di nuovi hotel di fascia alta. Mandarin Oriental entra quindi in un mercato in cui belle piscine e vista mare non bastano più a distinguersi. Punta Negra, però, ha qualcosa che nemmeno il miglior brand alberghiero può ordinare su misura: un luogo con una storia già propria. Ora Mandarin Oriental deve solo dimostrare che cosa saprà farne.

Condividi:

Altri articoli

Tutti gli articoli →