Uno dei maggiori musei d’arte del mondo celebra nel 2024 il suo 200° anniversario: la National Gallery di Londra.
L’imponente museo, con le sue colonne che ricordano un tempio e la magnifica cupola su Trafalgar Square, non solo vanta un enorme patrimonio scultoreo, ma ospita anche una delle più importanti collezioni di dipinti del mondo, con opere di Raffaello, Rembrandt e Renoir (solo per citarne alcune). Fu fondato nel 1824 dal governo britannico, che aveva acquistato la collezione d’arte di John Julius Angerstein, banchiere russo e mecenate delle arti. Un’interessante nota a margine: per qualche anno i quadri sono stati esposti nella residenza di Angerstein a Pall Mall. Tuttavia, nel 1837, quando il governo britannico ricevette le donazioni di Sir George Beaumont (1753−1827), ex membro della Camera dei comuni e mecenate, e del mercante d’arte e collezionista William Holwell Carr, il museo fu spostato nella sua sede attuale a Trafalgar Square.
In occasione dell’anniversario del 2024 sono in programma alcuni eventi molto speciali. Ad esempio, con il titolo «National Treasures», dodici dipinti come «Autoritratto con camicia ricamata» di Rembrandt o «Gli ombrelli» di Auguste Renoir, provenienti dalla collezione della National Gallery, vengono esposti contemporaneamente in dodici diverse località del Regno Unito. Anche gli appassionati della Royal Family avranno di che gioire. Da metà maggio a inizio ottobre, nella Queen’s Gallery di Buckingham Palace è possibile ammirare oltre 150 foto della famiglia reale a partire dagli anni Venti nella mostra «Royal Portraits: A Century of Photography».
Per gli estimatori di Vincent van Gogh, una visita a Londra nel 2024 è assolutamente doverosa. Infatti, nel corso delle celebrazioni si terrà la mostra «Van Gogh: Poets and Lovers». Dal 14 settembre 2024 al 19 gennaio 2025 saranno esposti alla National Gallery di Londra non solo le opere più conosciute e apprezzate dell’artista, ma anche alcuni dipinti inediti. Vai qui per scoprire fin da subito fatti interessanti su Vincent van Gogh!
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