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Madrid si trasforma nel 2026 in una scena per il collectible design grazie a FORMA — e offre un ottimo motivo per ripensare la Spagna come destinazione di viaggio all’insegna del design.

Con la FORMA Design Fair, Madrid dispone ora di una piattaforma curata dedicata al design da collezione. In mostra pezzi unici e edizioni limitate che esplorano il confine tra funzione e arte-oggetto — inseriti nel programma del Madrid Design Festival.

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Provided ©

FORMA 2026 si è volutamente allontanata dal modello classico di fiera del design. All’inizio di marzo, Antonio Jesús Luna ed Emerio Arena hanno trasformato Nave Una e la Central de Diseño DIMAD al Matadero Madrid in una scena curatoriale per il collectible design, sospesa tra artigianato, scultura e mercato del collezionismo. Il filo conduttore delle opere presentate: il materiale come racconto. Questo approccio emerge con particolare chiarezza nel lavoro di Regina Dejimenez, che traduce sensazioni corporee in rilievi tessili — piegati, compressi e intrecciati come micro-paesaggi. Morbidi ma pensati in chiave architettonica, i suoi lavori evocano una sorta di monumentalità soft per l’interior.

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Natalia vazquez, Regina Dejimenez ©
Arte tessile di Regina Dejimenez

A questo si aggiungono i linguaggi materici, ruvidi e silenziosi del cemento di Fernando de Ana e la sedia «breakwave» di Josep Vila Capdevila: cemento come onda cristallizzata, un gioco tra massa e fluidità. Verónica Mar risponde con superfici metalliche che riflettono e frammentano la luce — a metà tra oggetto da parete, lampada e gesto scultoreo. Justino Del Casar ribalta invece con eleganza la logica dei materiali: da carta riciclata nascono volumi compatti che ricordano pietra o ceramica — contenitori archetipici che riorganizzano il rapporto tra valore e transitorietà; a FORMA in dialogo con Andrés Mariño Maza (onestà materica, riduzione formale, coerenza silenziosa).

Il tutto è stato accompagnato da Per-(FORMA): talk, dimostrazioni, workshop e sessioni concepite come un vero e proprio hub di conoscenza per lo scambio e la collaborazione.

Perché la Spagna entra da ora nella nostra bucket list

Nel 2026 si intreccia una fitta rete di eventi che da Madrid si estende a Barcellona, Logroño e Palma di Maiorca, trasformando la Spagna in un laboratorio di design e arte — ideale per chi desidera vivere gallerie, atelier, hotel e atmosfera urbana in un’unica esperienza.

Prossimi appuntamenti di design

  • OFFF Barcelona (Cultura Digitale & Visual Design): 16 – 18 aprile 2026
  • Concéntrico (Architettura & Design nello spazio urbano), Logroño: 18 – 23 giugno 2026
  • UIA World Congress of Architects, Barcellona: 28 giugno – 2 luglio 2026
  • ART COLOGNE PALMA MALLORCA, Palau de Congressos, Palma: 9 – 12 aprile 2026 – nuova fiera d’arte con circa 90 gallerie internazionali, curata tra arte moderna e contemporanea.

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