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Per la quinta volta, il deserto di Giza si trasforma in una piattaforma che unisce audacia contemporanea e rispetto per la storia: dall’11 novembre al 6 dicembre 2025, Art D’Égypte by CulturVator mette in scena con Forever Is Now V un dialogo tra le grandi idee del presente e la monumentalità dell’antico Egitto.

In questa edizione incontreremo artisti internazionali che non si limitano a occupare lo spazio, ma lo trasformano in visione: Michelangelo Pistoletto (Italia), Vhils (Portogallo), Recycle Group (Francia/​Russia), Ana Ferrari (Brasile), Mert Ege Köse (Turchia), Salha El Masry (Egitto), Nadim Karam (Libano), King Houndekpinkou (Benin/​Francia), J. Park (Corea del Sud) e Alex Proba & SolidNature (USA/​Paesi Bassi).

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Getty Images: Khaled Desouki ©

Pistoletto: tra presente e trascendenza

Con oltre settant’anni di attività alle spalle, Michelangelo Pistoletto incarna un pensiero artistico che oltrepassa ogni confine.. Nato nel 1933 a Biella (Italia), all’inizio degli anni 60 è diventato una voce pionieristica con i suoi Mirror Paintings, opere che coinvolgono lo spettatore in modo diretto e ridefiniscono la percezione dello spazio. È stato uno dei primi simboli dell’Arte Povera con i suoi Minus Objects. Successivamente, con progetti come Le Stanze o il Third Paradise, ha sviluppato un linguaggio concettuale che interpreta l’arte come forza mediatrice tra società, politica e natura. A Giza ci si può attendere un’opera che unisce materialità e riflessione, concependo le stesse piramidi come un asse speculare, al tempo stesso metaforico e storico: una dichiarazione tra riflessione e reincarnazione dello spazio e del tempo.

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Getty Images: Marco Cantile ©

Parallelamente allo spettacolo all’aperto sull’altopiano delle piramidi, due piattaforme di accompagnamento offrono uno sguardo più ampio sul panorama urbano e creativo del Cairo: il CIAD (Cairo International Art District), anch’esso alla sua quinta edizione (12 ottobre-16 novembre 2025), animerà il centro del Cairo, nello Shorbagy Building e nel Kodak Passage, con oltre settanta posizioni. Per la prima volta il focus sarà sulla Corea del Sud come Paese ospite d’onore, rappresentata dal KOFICE, a testimonianza dei ponti culturali tra l’Egitto e l’Asia.

E al Museo Egizio in Piazza Tahrir (1424 novembre), la mostra Art Décoratifs presenterà più di quindici designer e artisti, mostrando come il design quotidiano si affermi sempre più come parte integrante dell’identità egiziana.

Forever Is Now V è più di una mostra: è un viaggio nello spazio e nel tempo, un invito a mettere in relazione il presente con l’eternità e a riconoscere nell’arte un punto d’incontro tra riflessione, storia e coraggio.


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