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Al terminare dell’estate e in autunno, l’Emilia-Romagna invita a godere di festa per tutti i sensi: tra ricchezza autunnale, calorosa ospitalità e autentici piaceri.

Quando gli ultimi raggi di sole dell’estate bagnano di luce dorata le colline dell’Emilia-Romagna, in questa regione del nord Italia ricca di sapori ha inizio un periodo davvero speciale. Tra i piccoli borghi e le cittadine storiche si fanno spazio lunghe tavolate, musica, voci allegre e quei profumi che fanno impazzire sia gli italiani che i turisti provenienti da tutto il globo.

Le feste gastronomiche, chiamate sagre, sono una tradizione secolare in questa zona. Non celebrano soltanto specialità come il prosciutto di Parma, il tartufo o il Lambrusco, ma anche lo stile di vita di una regione che vede il gusto come un patrimonio culturale. Questi eventi non sono una messinscena per i turisti, ma sono profondamente radicati nell’identità locale. Si mangia, si beve, si ride, si balla e per qualche ora si è parte di una comunità che condivide con orgoglio i propri prodotti, la propria storia e la propria cordialità.

Chi nelle prossime settimane si recherà in Italia farebbe bene a visitare queste feste. Ecco dieci imperdibili appuntamenti della stagione del gusto 2025:

Emilia Romagna15
Aquila Fabrizio ©
Tramonto DiVino, Cervia

1. Sapore di Sale (47 settembre, Cervia)

Nel villaggio pittoresco dei pescatori di Cervia, sull’Adriatico, tutto gira attorno all’«oro bianco»: il sale marino dolce proveniente dalle storiche saline. Nel corso della festa, i visitatori possono assistere al tradizionale trasporto del sale, a show cooking sul porto, visitare i mercati e lasciarsi conquistare dal profumo delle sardine appena grigliate.

2. Festa dell’Ospitalità (47 settembre, Bertinoro)

La piccola Bertinoro continua a far rivivere la sua antica tradizione di ospitalità: i visitatori che in passato legavano il loro cavallo a uno dei dodici anelli della «Colonna dell’Ospitalità» venivano ospitati dalla famiglia corrispondente. Oggi questo gesto viene celebrato con porte aperte, pasta fatta in casa e Sangiovese.

3. Festival del Prosciutto di Parma (5712 – 14 settembre, Langhirano)

Qui viene celebrato il pregiato prosciutto di Parma: i visitatori imparano a conoscere l’arte della stagionatura, danno un’occhiata ai luoghi di produzione e gustano sottilissime fette tagliate direttamente dal coltello: un evento imperdibile per gli amanti della carne.

4. Valtidone Wine Fest (728 settembre, Piacenza)

Quattro weekend, quattro paesi, tantissimi vini: nella Valtidone ogni località si trasforma in un palcoscenico per degustazioni di vini, passeggiate gastronomiche e incontri con i viticoltori, dalla frizzante Malvasia al corposo Gutturnio.

5. Tramonto DiVino (19 settembre, Piacenza)

Quando il sole tramonta su Piacenza, ha inizio un’affascinante serata all’insegna della gastronomia: viticoltori e produttori regionali presentano i loro tesori, mentre i sommelier accompagnano i visitatori lungo le degustazioni. Il piacere si unisce all’atmosfera serale in uno dei panorami più belli del centro storico del Nord Italia.

6. Fiera del Fungo di Borgotaro (202127 – 28 settembre, Borgo Val di Taro)

I celebri funghi porcini IGP sono protagonisti di questa festa: tra le verdi colline di Parma vi aspettano mercati di funghi, risotti, artigianato e musica. Un evento immancabile per gli amanti dei funghi, con l’autentico aroma del bosco.

7. Festa dellUva e del Lambrusco Grasparossa (202126 – 28 settembre, Castelvetro di Modena)

Il Lambrusco è tornato, e alla grande! A Castelvetro l’uva viene celebrata con degustazioni di vino, tradizionali dimostrazioni di pigiatura e tanta convivialità. Un’occasione perfetta per tutti coloro che vogliono concedere una seconda possibilità a questo vino rosso frizzante.

8. Gravel Gourmet (45 ottobre, Sala Baganza)

Qui l’ambizione sportiva si unisce al piacere: al Gravel Gourmet i partecipanti pedalano lungo pittoreschi sentieri sterrati attraverso le colline di Parma, con soste gastronomiche che acquietano generosamente l’appetito.

9. Mostra del Fungo, Tartufo e Festa dell’Uva (5 ottobre, Bobbio)

Funghi, tartufi e vino si riuniscono in uno dei borghi più belli d’Italia: a Bobbio le scoperte gastronomiche si fondono con uno scenario medievale. Visite guidate, degustazioni e mercatini autunnali ne fanno un evento particolarmente suggestivo.

10. Festa dei Frutti Dimenticati (111218 – 19 ottobre, Casola Valsenio)

Questa festa celebra tesori del gusto pressoché dimenticati: nespole, cornioli, mele cotogne. Sulle colline di Ravenna è possibile scoprire quanto i vecchi tipi di frutta possano essere sostenibili, versatili e sorprendentemente deliziosi.

Un invito a viaggiare consapevolmente

Le feste culinarie dell’Emilia-Romagna sono ben più che semplici eventi stagionali: rappresentano la cultura vissuta, l’Italia autentica. Per chi vuole conoscere una regione attraverso il palato, questi sono gli eventi ideali. E magari alla fine rimarrà qualcosa di più di uno stomaco pieno: il ricordo di una tavola imbandita sotto le stelle, di un bicchiere di vino in buona compagnia e della sensazione di essere ben accolti.

Ulteriori informazioni e calendario completo degli eventi:
emiliaromagnaturismo​.it


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