Da Andy Warhol a Julie Mehretu: fino al 31 agosto 2026, BMW Welt presenta per la prima volta la BMW Art Car Collection completa. Tra gli highlight della mostra gratuita figura lo spettacolare «BMW H2R Project» di Olafur Eliasson.
Mezzo secolo di storia dell’arte e dell’automobile si incontra a Monaco. Con il titolo «BMW Art Cars – 20 Artists, 50 Years of Innovation. Reunited at BMW Welt», per la prima volta tutti i 20 veicoli della BMW Art Car Collection sono esposti in un unico luogo. La mostra alla BMW Welt segna al tempo stesso la conclusione di un tour internazionale che, dal marzo 2025, ha attraversato più di 30 Paesi. Quello che nel 1975 iniziò come collegamento sperimentale tra motorsport e arte si è sviluppato fino a diventare una delle collezioni d’arte automobilistica più note al mondo. All’epoca, il pilota francese e banditore d’arte Hervé Poulain e il direttore di BMW Motorsport Jochen Neerpasch incaricarono l’artista statunitense Alexander Calder di realizzare il design di una BMW 3.0 CSL. L’auto, dai colori intensi, prese poi parte alla 24 Ore di Le Mans.
Da Calder e Warhol a Mehretu
Oggi la collezione comprende opere di Frank Stella, Roy Lichtenstein, Andy Warhol, Robert Rauschenberg, Esther Mahlangu, David Hockney, Jenny Holzer, Jeff Koons, Cao Fei e altri protagonisti dell’arte moderna e contemporanea. I veicoli documentano non solo il mutare delle posizioni artistiche, ma anche cinque decenni di storia del design e della tecnologia — dalla BMW 3.0 CSL e dalla BMW M1 fino all’attuale BMW M Hybrid V8.
Il percorso inizia con i lavori più recenti di Julie Mehretu e John Baldessari e conduce cronologicamente indietro fino alle origini della collezione. Al centro del finale si trova la prima BMW Art Car di Calder del 1975. La BMW M Hybrid V8 di Mehretu, presentata nel 2024, rimanda al tempo stesso all’ampliamento del progetto oltre l’automobile: insieme alla produttrice e autrice Mehret Mandefro, l’artista ha fondato l’African Film and Media Arts Collective, che sostiene cineasti e artisti dall’Africa e dalla diaspora.
L’auto di ghiaccio di Olafur Eliasson
L’opera più spettacolare è probabilmente il BMW H2R Project di Olafur Eliasson. Per questo lavoro, l’artista ha sostituito la carrozzeria di una BMW H2R alimentata a idrogeno con una struttura in rete metallica riflettente, ricoperta da più strati di acqua ghiacciata e illuminata dall’interno. L’installazione, del peso di circa due tonnellate, dalla sua première nel 2007 è stata esposta integralmente al pubblico soltanto in altri tre luoghi.
Applicazioni digitali completano la mostra: tramite l’app Artlas è possibile accedere a informazioni di approfondimento, contributi audio e percorsi curati sui singoli veicoli. Una caccia al tesoro digitale accompagna inoltre i visitatori alla scoperta della collezione in modo interattivo e divertente.
«BMW Art Cars – 20 Artists, 50 Years of Innovation. Reunited at BMW Welt»
BMW Welt, Am Olympiapark 1, Monaco
Fino al 31 agosto 2026, tutti i giorni dalle 9 alle 18
Ingresso gratuito
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