Dal 4 al 7 settembre 2025 il tranquillo mondo montano dei Grigioni diventerà ancora una volta un’arena pulsante per gli appassionati di motorsport: sta per avere inizio la 21ª edizione dell’Arosa ClassicCar. Questa leggendaria gara internazionale in salita è ormai da tempo ben più di una competizione: si tratta di un evento culturale che attira amanti delle auto d’epoca e fan della velocità da tutto il globo.
Il mix di motori rombanti, storiche bellezze e curve emozionanti sullo sfondo delle Alpi ha donato all’evento una reputazione che si estende ben oltre i confini della Svizzera. Il fascino particolare dell’Arosa ClassicCar risiede nel contrasto deliberatamente messo in scena: tra la natura pacifica delle Alpi grigionesi e la potenza acustica e visiva dello storico motorsport. Questo contrasto genera un’atmosfera che entusiasma tanto gli appassionati di motorsport quanto gli amanti degli spettacolari paesaggi e delle esperienze di lusso. Il festival di quattro giorni propone molto più di semplici gare, bensì celebra la passione per la tecnica, la storia e lo stile.
Il cuore dell’evento: ecco cosa rende l’Arosa ClassicCar così speciale
Il tracciato: una sfida curva dopo curva
Il tracciato stesso è il protagonista del fine settimana: 7.3 chilometri da Langwies ad Arosa, costellati da 76 curve e con un dislivello di 422 metri. Una particolarità nelle gare in salita è il tratto in discesa di circa 1.2 chilometri: davvero insolito per le classiche gare in salita. Qui sono richieste abilità di guida, frenate precise e sensibilità tecnica. Questo passaggio non è affatto secondario: è la prova decisiva per uomo e macchina.
I partecipanti: storia vivente su ruote
Fino a 200 veicoli prendono parte all’evento: un museo viaggiante della storia automobilistica. Sono ammesse vetture da corsa e sportive realizzate tra il 1905 e il 1990 o 1994, a seconda del regolamento. Requisiti rigorosi, come l’Appendice K della FIA o il Codice Sportivo Nazionale (NSK), garantiscono l’autenticità dei veicoli.
Il campo di gara è strutturato in tre categorie:
- Competition: classifica completamente a tempo.
- Regularity: prova di regolarità.
- Alpine Performance: una combinazione di prestazioni e regolarità.
La lista di partenza 2025 non è ancora disponibile, ma i momenti salienti degli anni passati, come Arturo Merzario sull’Abarth 2000 o la rara Connaught A6 Formula 2, sono prova dell’alto livello dell’evento.
Quattro giorni a tutto gas: il programma dell’Arosa ClassicCar 2025
Giovedì 4 settembre: arrivo e parata
Il fine settimana ha inizio con l’apertura della sala eventi e degli stand. Il momento clou è la tradizionale parata delle vetture alle ore 18 attraverso Arosa: un assaggio mozzafiato di ciò che seguirà.
Venerdì 5 settembre: giornata di prove
Due sessioni di prove per categoria danno ai piloti la possibilità di prendere familiarità con il tracciato, e agli spettatori la prima impressione acustica della gara. Il tracciato è accessibile solo per breve tempo tra una sessione e l’altra, il che richiede una buona organizzazione.
Sabato 6 settembre: primo giorno di gara e Race Dinner
Ora si fa sul serio: cominciano le prime due manche ufficiali cronometrate. Le dimostrazioni motociclistiche offrono ulteriore spettacolo. La sera, VIP e piloti si incontrano per l’esclusivo Race Dinner nella sala eventi.
Domenica 7 settembre: il gran finale
Le ultime due manche cronometrate determinano la vittoria. La cerimonia di premiazione con il Gran Premio di Arosa si tiene intorno alle 18 nel paddock: da vicino e autentica.
Accesso ed esperienze: dallo spettatore al VIP
L’Arosa ClassicCar offre a tutti l’esperienza di visita più adatta alle proprie esigenze: dalle aree spettatori ad accesso libero alle offerte VIP esclusive.
- Lungo il tracciato: l’accesso ai 7.3 chilometri del percorso e ai paddock aperti è gratis, un elemento volutamente democratico dell’evento.
- Aree tribuna: per una migliore visuale sull’evento, in particolare nell’area d’arrivo, sono disponibili posti a sedere con servizi aggiuntivi.
- Offerte VIP: chi desidera comfort ed esclusività può scegliere tra diversi pacchetti VIP, tra cui catering, posti in tribuna, accesso al Race Dinner e altri vantaggi.
- Esperienza taxi da corsa: per chi ama l’adrenalina, è possibile vivere il tracciato come passeggeri in una vettura da corsa, i posti sono però limitati.
Al di là del tracciato: l’esperienza del festival
Il fascino non finisce al traguardo:
- Paddock aperto: tecnica a distanza ravvicinata con meccanici, dettagli, storia a portata di mano.
- Event Hub: attorno al Centro Sportivo e Congressi, tribune, maxischermi, street food e atmosfera.
- Tutta Arosa in febbre da corsa: la parata di giovedì sera porta l’evento nel cuore del villaggio, una festa per tutti.
- Livestream per chi resta a casa: anche chi non può partecipare dal vivo può comunque seguire l’azione in diretta.
Conclusione: un appuntamento immancabile per gli amanti del motorsport, dello stile e del panorama alpino
L’Arosa ClassicCar 2025 è ben più di una gara: è un omaggio elegante all’età d’oro del motorsport. Chi desidera vivere un’autentica esperienza di gara, un contesto alpino e un’eleganza storica allo stesso tempo troverà qui il proprio momento clou dell’anno.
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